Manifesto Cross Cities
Cross Cities Manifesto
RESISTERE!
Caro/a resistente,
ti invitiamo a partecipare agli appuntamenti di Cross Cities, per continuare a sostenere iniziative culturali immaginative, per rafforzare la solidarietà umana e l'idea di uno spazio pubblico condiviso.
Viviamo in tempi fortemente trasformativi e le crisi in atto ci spingono a riflessioni attente sulle nostre responsabilità. Ricorderemo questo tempo come il punto di partenza per allontanarci l'uno dall'altro lungo divisioni nazionali, in società frammentate e comunità in conflitto? O questo momento storico può spingerci a ritrovare una determinazione personale più incisiva nel risolvere non solo i nostri problemi, ma anche nel riconoscere il valore prezioso della crescita collettiva, attraverso cooperazione e solidarietà?
Il presente è attraversato da tensioni profonde che mettono in discussione il nostro modo di convivere. In questo scenario, diventa necessario continuare a incontrarsi e mantenere aperto uno spazio concreto di relazione.
Per questo Cross Cities si configura come uno spazio di incontro e attraversamento, aperto a pratiche e comunità diverse, fondato sulla continuità della relazione e sulla fiducia nel cambiamento.
Invito a resistere!
Cross Cities si costruisce nella partecipazione: ogni contributo lascia una traccia e modifica lo spazio comune.
Il manifesto manifesto e la mission tracciano il progetto.
Cross Cities è autogestito e indipendente, senza istituzioni né sponsor.
La call è aperta a chiunque \ artista, associazione, gruppo, collettivo \ voglia partecipare.
Il progetto è un movimento creativo spontaneo e autogestito, indirizzato a liberi pensatori, gente comune che abbia interesse a ritrovarsi in una Réunion sui temi della resistenza culturale: uguaglianza sociale, diritti umani, rispetto dell’ambiente. Sono valori fortemente legati all’arte e in contrapposizione al dilagante modello di flusso creativo reiteratamente socio-economico.
Partecipare all’evento \ con il proprio contributo artistico o personale coinvolgimento \ contribuisce a costruire un’identità comune. Le nostre chiamate all’azione sono indirizzate ad artisti \ associazioni, gruppi, collettivi \ invitati ad incontrarsi e a fondare Cross Cities, dimora permanente senza pareti, dedicata alla comunità e alle arti, come spazio di autonomia e costruzione condivisa.
Cross Cities è aperto a chi partecipa, senza distinzione.
Ogni contributo \ progetto, performance, installazione \ entra in relazione con gli altri, generando uno spazio comune.
Pluralità di linguaggi, unità di visione.
Riteniamo che l’esperienza acquisita con Cross Cities possa avviare un processo individuale di riflessione. È ugualmente importante la forte rete inter-comunicativa che si forma ad ogni incontro. Cross Cities è radicalmente inclusivo, accessibile e rivolto a tutti.
Il valore della cultura permette:
- indipendenza di pensiero
- esperienza attraverso la teoria
e colloca:
- rapporti umani al di sopra della politica
- sostegno volontario al di sopra della sponsorizzazione.
Cross Cities può fiorire e sopravvivere indipendentemente, sostenendosi in uno spirito di partecipazione e mutua responsabilità.
La gente di Cross Cities non è solo un gruppo di partecipanti, ma è formata da cittadini del mondo che hanno un ruolo attivo anche con il solo contributo del proprio lavoro; creano la città e l’arte, realizzano e interagiscono, vivono e costruiscono l’esperienza di una comunità internazionale.
Lo scambio di idee accrescerà la consapevolezza di appartenere ad una comunità allargata e pluralista.
La Réunion attiva uno spazio di riconoscimento reciproco, in cui le esperienze individuali si incontrano e trovano una dimensione comune.
Cross Cities attiva uno spazio in cui le esperienze si incontrano e si riconoscono.
Ogni contributo porta con sé un’origine e la mette in relazione con le altre, rendendo visibile una dimensione comune.
Le pratiche e i linguaggi diventano traccia delle identità, permettendo a ognuno di riconoscersi nell’altro.
La ricerca di un nuovo modello economico fondato su uno spirito culturale transnazionale con un’attenzione costante verso attività artistiche e spettacolari, e crescere con una visione globale concreta e praticabile, è l’assunto di Cross Cities.
Tante relazioni e collaborazioni sorgono da queste iniziative rafforzando il contributo di partecipazione oltre alle attività di comunicazione e di diffusione online e offline previste per raggiungere e ispirare la più ampia cerchia di persone.
Il presente evidenzia squilibri profondi nei sistemi politici e sociali.
In questo contesto, la cultura si riafferma come spazio necessario di consapevolezza e azione e la dimensione condivisa resta centrale.
Cross Cities rimette al centro l’essere umano e la sua partecipazione attiva ai processi di cambiamento.
Cross Cities è un movimento spontaneo che promuove incontri tra artisti, sostenendo il valore umano e sociale dell’arte..
Copyright
Il materiale pubblicato nel nostro sito è dedicato esclusivamente a scopi divulgativi e non commerciali [qui le linee guida].
Questo è inserito in un programma di ricerca sul suono, sull'arte e le sue connessioni con molteplici linguaggi: dal teatro alla videoarte, dalla musica antica ai nuovi esperimenti, dalla scrittura alla danza, dalle installazioni ai modelli tecnologici e oltre.
Il nostro scopo è offrire questo patrimonio culturale alle persone di tutto il mondo.
Se qualcuno ritenesse che un contenuto violi il copyright, è invitato a contattarci prima di inoltrare segnalazioni a terzi: provvederemo alla rimozione immediata.
Grazie per la tua adesione
Cross Cities Team
RESIST!
Dear Resister,
we invite you to take part in Cross Cities gatherings, to continue supporting imaginative cultural initiatives, to strengthen human solidarity and the idea of a shared public space.
We live in deeply transformative times, and the crises we face urge us to reflect carefully on our responsibilities. Will we remember this time as the starting point of growing divisions, fragmented societies, and conflicting communities? Or can this historical moment lead us to rediscover a stronger personal determination—not only to address our own issues, but also to recognize the value of collective growth through cooperation and solidarity?
The present is marked by deep tensions that challenge the way we live together. In this condition, it becomes necessary to keep meeting and to maintain an open, concrete space of relation.
For this reason, Cross Cities takes shape as a space of encounter and crossing, open to different practices and communities, grounded in the continuity of relationships and in trust in change.
An invitation to resist!
Cross Cities is built through participation: each contribution leaves a trace and reshapes the shared space.
The manifesto and the mission outline the project.
Cross Cities is self-managed and independent, without institutions or sponsors.
The call is open to anyone \ artist, association, group, collective \ willing to take part.
The project is a spontaneous and self-managed creative movement, addressed to free thinkers and individuals interested in gathering in a Réunion around themes of cultural resistance: social equality, human rights, environmental respect. These values are deeply connected to art and stand in contrast to the prevailing socio-economic model of repetitive creative production.
Participation \ through artistic contribution or personal involvement \ contributes to building a shared identity. Our calls to action are addressed to artists \ associations, groups, collectives \ invited to meet and to found Cross Cities, a permanent dwelling without walls, dedicated to community and the arts, as a space of autonomy and shared construction.
Cross Cities is open to all who take part, without distinction.
Each contribution \ project, performance, installation \ enters into relation with others, generating a shared space.
Plurality of languages, unity of vision.
We believe that the experience developed through Cross Cities can activate a process of individual reflection. Equally important is the strong inter-communicative network that forms through each encounter. Cross Cities is radically inclusive, accessible, and open to all.
The value of culture allows:
- independence of thought
- experience through theory
and places:
- human relationships above politics
- voluntary support above sponsorship.
Cross Cities can flourish and sustain itself independently, grounded in a spirit of participation and mutual responsibility.
The people of Cross Cities are not just participants, but citizens of the world who take an active role even through their own work; they create the city and the art, they act and interact, they live and build the experience of an international community.
The exchange of ideas strengthens the awareness of belonging to a broader and plural community.
The Réunion activates a space of mutual recognition, where individual experiences meet and find a shared dimension.
Cross Cities activates a space in which experiences meet and recognize each other.
Each contribution carries an origin and places it in relation with others, making a shared dimension visible.
Practices and languages become traces of identities, allowing each person to recognize themselves in the other.
The search for a new economic model based on a transnational cultural spirit, with constant attention to artistic and performative practices, and the development of a concrete and viable global vision, is a core premise of Cross Cities.
Many relationships and collaborations emerge from these processes, strengthening participation alongside communication and dissemination activities, both online and offline, aimed at reaching and inspiring a wider audience.
The present reveals deep imbalances within political and social systems.
In this condition, culture reaffirms itself as a necessary space of awareness and action, and the shared dimension remains central.
Cross Cities places the human being at the center, and their active role in processes of change.
Cross Cities is a spontaneous movement that promotes encounters among artists, supporting the human and social value of art.
Copyright
The material published on this website is intended exclusively for educational and non-commercial purposes [guidelines here].
This is part of a research program on sound, art, and their connections with multiple languages: from theatre to video art, from ancient music to new experiments, from writing to dance, from installations to technological models and beyond.
Our aim is to share this cultural heritage with people around the world.
If anyone believes that any content violates copyright, they are invited to contact us before submitting claims to third parties: we will promptly remove the material.
Thank you for your participation
Cross Cities Team

